Cultura & Tradizione

FESTE E TRADIZIONI

Feste natalizie ed Epifania: rappresentazioni teatrali, allestimento presepi, tombolate, recital dei bambini e delle bambine del Cammino di Fede, presepe vivente.

Sant’Antonio abate (17 gennaio): processione e benedizione del fuoco, degli animali e dei veicoli a motore, distribuzione di panini con salsicce, giochi popolari e per bambini.

Carnevale Rignanese: sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati.

Venerdì Santo: solenne processione del “Cristo morto” per le vie del paese, rappresentazione della Passione.

Festa di Pentecoste e dei SS. Martiri – Sagra della Porchetta (sabato, domenica e lunedì di Pentecoste): distribuzione di panini con porchetta e vino locale, spettacoli musicali, teatrali, folkloristici e pirotecnici, giochi.

Estate Rignanese (luglio-agosto-settembre): varie manifestazioni e spettacoli culturali, musicali, teatrali, cineforum all’aperto ed altre iniziative di interesse turistico.

Festa dei Giovani (luglio): eventi culturali, musicali, serate di cabaret e divertimento, sfilate di moda, stands gastronomici.

Festa dello Sport: gare e spettacoli sportivi di varie discipline.

Festa del Cacciatore (luglio): stands gastronomici con specialità della caccia.

Festa del Volontariato (settembre): varie manifestazioni all’insegna della solidarietà e della beneficenza.

Fiera di merci e bestiame – Manifestazione delle produzioni agricole e dell’artigianato (8 settembre): esposizione di prodotti tipici locali, di merci ed animali, dimostrazioni varie e mostra di prodotti e mezzi.

Festa della Madonna Addolorata: (terza domenica di settembre) processione.

Festa della Madonna del Giglio: (ultima domenica di settembre) processione e giochi per bambini.

 

Cucina e prodotti tipici

Piatti tipici della cucina rignanese sono un po’ tutti quelli della cucina romana, marchigiana ed abruzzese, con alcune particolarità proprie della nostra zona.

Molto usati sono i piatti con la carne di pecora, di abbacchio o di maiale (allevati sulle nostre terre).

Ottime le salsicce, i fegatelli, le spuntature dei maiali.

Inoltre, la nostra cucina offre le “pizzancotte” (o crespelle salate ripiene di pecorino), i “ciciarioli”, le “pizze fritte” (dolci o salate), le “bombe”, le “frappe”, ecc.

Tra i prodotti tipici: l’olio di oliva, le nocciole e il vino locale.

Molti dolci vengono realizzati con le nocciole (come i “tozzetti”).

A Rignano ci sono buone trattorie e ristoranti.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per tutti i palati!

 

GEMELLAGGI

La parrocchia dei “SS. Vincenzo e Anastasio” di Rignano Flaminio e la sua Confraternita dei “SS. Martiri” sono gemellate con la “Real Parrocchia di San Valerio vescovo e San Vincenzo martire” e con la “Confraternita del carcere di San Vincenzo” della città spagnola di Valencia.

Questo grande risultato è stato tenacemente voluto e perseguito dall’Associazione Pro Loco e dal Comitato dei SS. Patroni di Rignano Flaminio, insieme al parroco mons. Henry Rocchi, ed è stato il frutto di una serie di continui contatti intessuti con “amici” (perché tali si sono dimostrati fin dall’inizio) spagnoli dal maggio 2004. Le tappe fondamentali e principali che hanno permesso questo importante scambio culturale ed umano sono state due: la prima, con la “festa di accoglienza dei nostri amici spagnoli” avvenuta dal giorno 1 al 4 settembre 2005, che ha visto la visita di Rignano da parte di don Miguel Navarro (professore di Storia della Chiesa presso l’Università Teologica di Valencia) e di Miquel Dominguez (vice-Sindaco della stessa città e delegato alla sicurezza); la seconda, con la visita del 9 ottobre 2005 di don José Verdeguer e di alcuni suoi parrocchiani e che ha visto in programma la concelebrazione della Santa Messa del fanciullo presso la Chiesa di San Giuseppe e, al termine, la firma del documento ufficiale di gemellaggio religioso tra le due comunità “unite nel culto per il comune Patrono San Vincenzo martire”, impegnandosi a promuovere “rapporti di reciproca collaborazione e scambio spirituale e culturale”.

Il gemellaggio è quindi un’importante iniziativa che permette al nostro paese ed alla nostra comunità di farsi conoscere e stabilire rapporti importanti di collaborazione ed amicizia e, da allora, si sono susseguiti vari scambi di visite e delegazioni, i più importanti dei quali avvenuti nel marzo 2007 (con il pellegrinaggio a Valencia di un nutrito gruppo di parrocchiani rignanesi guidati dal parroco mons. Henry Rocchi, durante le tradizionali feste valenciane de “Las Fallas”) ed il 9 ottobre 2008 (con la visita di una delegazione spagnola di circa 50 persone a Rignano Flaminio, guidate dal parroco don José Verdeguer per celebrare e festeggiare insieme il terzo anniversario della firma del gemellaggio).

Ora, altre tappe saranno scritte, partendo dagli ottimi rapporti già instaurati e dalle solide basi già costruite nel corso degli anni.

 

INNO DI RIGNANO: “LA VELOCISSIMA”

Noi semo de Rignano li più belli,

noi semo de Rignano i più veloci,

volamo come uccelli, volamo come uccelli

quanno c’è da magnà, sì da magnà.

 

Ce piace er bicchierozzo er bicchierozzo

de vino quello bono, quello bono

nun ce sarà n’antr’omo

che po’ paragonà.

 

Rit. Noi semo sempre uniti

e senza aver pensieri

svotamo li bicchieri

der vino e quer mi fò.

Semo sempre veloci

uguali a ‘na saetta

giocamo a bazzichetta,

embè che c’è, che c’è.

 

C’avemo er presidente un pacioccone

ch’è fatto proprio pe’ stà coll’amici,

na cosa che je dici, na cosa che je dici

è fatta là per là, sì là per là.

 

E noi che semo tutti quanti soci, imitamo er presidente, er presidente;

dove nun se fa gnente

corremo a lavorà.

 

Rit. Noi semo sempre uniti…

 

NOÉ e ISAIA

Questa canzone si cantava sin dal 1920. Gli autori erano due rignanesi del popolo: il primo, Noè Fontana, era un ciabattino; il secondo, Isaia Moriconi, un contadino.

Isaia, clarinettista come il suo amico, era divenuto capobanda del complesso bandistico di Rignano.

Erano molto conosciuti nelle osterie e, probabilmente, proprio lì fu scritta “La Velocissima”, che divenne subito popolare.